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Calcolatore gratuito

Calcolo Ore Lavorative

Inserisci l’orario di inizio, quello di fine e i minuti di pausa: il totale compare mentre scrivi, in ore e minuti e in formato decimale. Lo strumento gestisce i turni oltre la mezzanotte, separa le ore in fascia notturna e calcola gli straordinari oltre il tuo orario contrattuale.

8h 00m

Dettaglio del calcolo

Come si calcolano le ore lavorative

Il calcolo delle ore di lavoro segue tre passaggi. Si misura la differenza tra l’orario di fine e quello di inizio, si sottraggono i minuti di pausa non retribuita e si converte il risultato nel formato che serve: ore e minuti per il cartellino, ore decimali per la busta paga o per una fattura a ore.

Esempio. Entrata alle 09:00, uscita alle 18:00, un’ora di pausa pranzo. La presenza in azienda è di 9 ore, le ore effettivamente lavorate sono 8. In formato decimale: 8,00.

Ore e minuti oppure ore decimali?

Sono due modi di scrivere lo stesso dato e confonderli è l’errore più comune. Otto ore e trenta minuti si scrivono 8:30 sull’orologio ma 8,50 in formato decimale, perché trenta minuti sono mezz’ora. Per convertire si dividono i minuti per 60.

Minuti Decimale Minuti Decimale
10 min 0,17 35 min 0,58
15 min 0,25 40 min 0,67
20 min 0,33 45 min 0,75
30 min 0,50 50 min 0,83

Turni che superano la mezzanotte

Quando l’orario di fine è precedente a quello di inizio, per esempio un turno dalle 22:00 alle 06:00, il calcolo deve proseguire al giorno successivo. È il punto in cui i fogli di calcolo improvvisati restituiscono un errore o un valore negativo. Qui il passaggio è automatico: il risultato è 8 ore di presenza, senza dover spezzare il turno in due righe.

La pausa rientra nelle ore lavorate?

Se la pausa non è retribuita va sottratta dal totale, ed è quello che fa il campo «Pausa». Il D.Lgs. 66/2003 prevede una pausa quando l’orario di lavoro giornaliero supera le sei ore: la durata concreta e l’eventuale retribuzione sono stabilite dal contratto collettivo. Se la tua pausa è retribuita, lascia il campo a zero.

Straordinari e lavoro notturno

Le ore che superano l’orario contrattuale giornaliero sono straordinari e vengono conteggiate a parte. Le ore che cadono nella fascia 22:00–06:00, il riferimento più diffuso nei CCNL italiani, sono evidenziate separatamente così puoi applicare la maggiorazione prevista dal tuo contratto. Le percentuali predefinite nel pannello impostazioni sono indicative: i valori che fanno fede sono quelli del tuo CCNL.

Attenzione. Il decreto fissa anche dei limiti: una media di 48 ore settimanali comprensive di straordinario su un periodo di riferimento di quattro mesi, almeno 11 ore consecutive di riposo giornaliero e un tetto annuo allo straordinario che il contratto collettivo può modificare.

Il foglio ore mensile

La seconda scheda dello strumento è un vero foglio ore: ogni riga ha una data reale, l’orario di entrata, quello di uscita e la pausa. Il riepilogo a lato somma tutto e confronta il totale con il monte ore contrattuale, indicando quante ore mancano o quante ne hai già fatte in più. Puoi aggiungere una settimana intera con un clic, copiare la tabella direttamente in Excel, scaricarla in CSV o stamparla in PDF.

I dati restano nel tuo browser e vengono salvati in automatico: puoi chiudere la pagina, tornare domani e ritrovare il foglio come l’avevi lasciato.

Chi usa questo calcolatore

  • Dipendenti che vogliono controllare il cartellino prima della busta paga.
  • Lavoratori a turni di ospedali, alberghi, logistica e produzione, con turni notturni e a cavallo della mezzanotte.
  • Liberi professionisti che fatturano a ore e hanno bisogno del totale in formato decimale.
  • Colf, badanti e collaboratori domestici che devono ricostruire le ore del mese.
  • Piccole imprese che riepilogano le presenze senza un gestionale.

Domande frequenti

La pausa pranzo rientra nelle ore lavorate?

No, se la pausa non è retribuita: va sottratta dal totale, ed è esattamente quello che fa il campo «Pausa». Il D.Lgs. 66/2003 prevede una pausa quando l’orario giornaliero supera le sei ore; la durata e l’eventuale retribuzione dipendono dal CCNL applicato al tuo rapporto di lavoro.

Come si calcolano le ore di un turno che supera la mezzanotte?

Quando l’orario di fine è precedente a quello di inizio, per esempio dalle 22:00 alle 06:00, il calcolatore prosegue in automatico al giorno successivo e restituisce 8 ore di presenza. Non serve spezzare il turno in due righe separate.

Come converto le ore in formato decimale?

Si dividono i minuti per 60: 8 ore e 30 minuti diventano 8,50. Il formato decimale è quello richiesto da buste paga, fatture a ore e fogli di calcolo. Il calcolatore mostra sempre entrambi i valori, così non devi convertirli a mano.

Quante ore lavorative ci sono in un mese?

Con un contratto da 40 ore settimanali la media è di circa 173 ore al mese, cioè 40 moltiplicato per 52 settimane e diviso 12. Il valore reale del singolo mese cambia però in base ai giorni lavorativi e alle festività: nel foglio ore puoi impostare il tuo monte ore e vedere quante ore mancano.

Quali ore sono considerate notturne?

Il riferimento più diffuso nei contratti collettivi italiani è la fascia 22:00–06:00. Il calcolatore evidenzia quante ore del turno cadono in quella fascia, così puoi applicare la maggiorazione prevista dal tuo CCNL.

I miei dati vengono salvati o inviati a qualcuno?

No. Tutti i calcoli avvengono nel tuo browser e il foglio ore viene salvato solo in locale, sul tuo dispositivo. Nessun dato viene trasmesso a un server e non serve registrarsi.

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