Come si calcola la differenza tra due orari
Il metodo è sempre lo stesso: si trasformano i due orari in minuti contati dalla mezzanotte, si fa la sottrazione e si riconverte il risultato in ore e minuti. La complicazione arriva quando l’intervallo attraversa la mezzanotte, perché la sottrazione diretta produce un numero negativo.
Esempio diurno. Dalle 14:20 alle 18:05. In minuti: 860 e 1085. La differenza è 225 minuti, cioè 3 ore e 45 minuti (3,75 in decimale).
Esempio notturno. Dalle 22:00 alle 06:00. In minuti: 1320 e 360. La sottrazione darebbe −960, quindi si aggiunge un giorno intero (1440 minuti) e si ottengono 480 minuti, cioè 8 ore.
Tabella degli intervalli più cercati
| Intervallo | Durata | Decimale |
|---|---|---|
| dalle 9 alle 13 | 4h 00m | 4,00 |
| dalle 9 alle 18 | 9h 00m | 9,00 |
| dalle 8:30 alle 17:30 | 9h 00m | 9,00 |
| dalle 14 alle 22 | 8h 00m | 8,00 |
| dalle 22 alle 6 | 8h 00m | 8,00 |
| dalle 6 alle 14 | 8h 00m | 8,00 |
Durata lorda o tempo effettivo
Attenzione alla differenza: dalle 9 alle 18 sono 9 ore di presenza, ma se in mezzo c’è un’ora di pausa non retribuita le ore lavorate sono 8. Il campo «Pausa» serve proprio a passare dall’una all’altra.
Domande frequenti
Quante ore sono dalle 9 alle 13?
Sono 4 ore esatte, cioè 240 minuti e 4,00 in formato decimale. Se in mezzo c’è una pausa, inseriscine i minuti nel campo dedicato per ottenere il tempo effettivo.
Quante ore sono dalle 22 alle 6?
Sono 8 ore. L’orario di fine è precedente a quello di inizio, quindi il calcolo prosegue al giorno successivo: è il caso tipico del turno di notte. Tutte e 8 le ore ricadono nella fascia notturna 22:00–06:00.
Come si calcola il tempo tra due orari a mano?
Si convertono entrambi gli orari in minuti dalla mezzanotte, si sottrae il primo dal secondo e si riconverte. Dalle 14:20 alle 18:05: 1085 meno 860 fa 225 minuti, cioè 3 ore e 45 minuti. Se il risultato è negativo si aggiungono 1440 minuti, cioè un giorno intero.
Il calcolo tiene conto della pausa?
Sì, se compili il campo «Pausa». Lasciandolo a zero ottieni la durata lorda dell’intervallo; inserendo i minuti di pausa ottieni il tempo effettivo di lavoro.