Quando un’ora diventa straordinario
È straordinario il lavoro prestato oltre l’orario normale stabilito dal contratto. Il riferimento può essere giornaliero, per esempio le 8 ore quotidiane, oppure settimanale, tipicamente le 40 ore. Quale dei due valga per te lo dice il tuo CCNL: è il primo dato da verificare, perché cambia completamente il conteggio.
Esempio. Hai lavorato 10 ore e 30 minuti a fronte di 8 ore contrattuali. Lo straordinario è di 2 ore e 30 minuti. Con una paga oraria di 12,00 euro e una maggiorazione del 15%, l’ora maggiorata vale 13,80 euro e il compenso lordo è di 34,50 euro.
Le maggiorazioni tipiche
| Tipo di straordinario | Maggiorazione indicativa |
|---|---|
| Diurno feriale | 15–25% |
| Notturno | 30–50% |
| Festivo | 30–55% |
| Notturno festivo | 50–65% |
Questi valori sono medie di mercato, non regole di legge. La percentuale corretta è solo quella scritta nel contratto collettivo applicato al tuo rapporto di lavoro: inseriscila nel campo «Maggiorazione» per ottenere un risultato attendibile.
Straordinario e lavoro notturno insieme
Le due maggiorazioni sono cose diverse e possono sommarsi. Un’ora lavorata alle 23:00 oltre l’orario normale è al tempo stesso straordinaria e notturna: molti contratti prevedono una percentuale specifica per questo caso, diversa dalla semplice somma delle due. Nella scheda «Calcolo rapido» le ore notturne sono conteggiate a parte proprio per permetterti di applicare la percentuale giusta.
Lo straordinario del mese
Per il totale mensile usa la scheda «Foglio ore mensile»: inserisci i giorni lavorati e il riepilogo somma automaticamente le ore ordinarie, quelle straordinarie e quelle notturne, con il compenso lordo stimato.
Domande frequenti
Come si calcola lo straordinario?
Si sottraggono le ore contrattuali dalle ore effettivamente lavorate: la differenza positiva è straordinario. Per il compenso si moltiplicano quelle ore per la paga oraria aumentata della maggiorazione prevista dal CCNL. Esempio: 2 ore di straordinario a 12,00 euro con maggiorazione del 15% valgono 2 × 13,80 = 27,60 euro lordi.
Qual è la maggiorazione per lo straordinario?
Non esiste una percentuale unica: la stabilisce il contratto collettivo applicato. Gli ordini di grandezza più diffusi sono 15–25% per lo straordinario diurno feriale, 30–50% per quello notturno e 30–55% per quello festivo. Controlla sempre il tuo CCNL prima di fare conti definitivi.
C'è un limite alle ore di straordinario?
Sì. Il D.Lgs. 66/2003 fissa una media massima di 48 ore settimanali comprensive di straordinario, calcolata su un periodo di riferimento di quattro mesi, e un tetto annuo che il contratto collettivo può modificare. Il riposo giornaliero di 11 ore consecutive resta comunque dovuto.
Lo straordinario può essere recuperato invece che pagato?
Molti contratti prevedono la banca ore, cioè la possibilità di accantonare le ore in eccesso e recuperarle come permessi retribuiti invece di riceverle in busta paga. Le regole, i limiti e i tempi di recupero sono definiti dal CCNL o da accordi aziendali.